Lo Champagne d'autore e l'uva d'eccellenza
Come discusso nel mio ultimo post in inglese sul prezzo dello Champagne sembra che il tutto deriva da un processo di elaborazione lungo, complesso e quindi costoso. La qualità delle vendemmie è spesso stata inosservata finchè le annate atipiche 2003 e la prossima 2011 hanno modificato le regole, processi e ricette varie abitualmente utilizzate per arrivare al leggendario livello qualitativo di alto livello.
La struttura produttiva dell'elaboratore poi è molto diversa e composta anche nelle stesse classifiche Rm (Récoltant-Manipulant), NM (Négociant-Manipulant) e altre cooperative. L'annata quado veramente particolare viene millesimata. ... e le altre? che livello di qualità dobbiamo dare ad un Brut Sans Année assemblato con diverse uve, annate e arricchito con la liqueur d'expédition "Maison"? Non parliamo del rosé champenois, vera eccezione enologica, spesso composto da un vino vinificato in bianco e da un "colorante" rosso. Esistono per fortuna i "Saignée"!
Quando l'annata è stata bella, guai al produttore che si permettera di dire che la vendemmia è di grande volume viceversa quando è stata umida, piovosa e/o fredda, meno male se la produzione d'uva è diminuita ma pocchi parlano di trattamenti vari e di Botrytis! I piccoli produttori, non muniti dai mezzi tecnologici delle grande maison sono (per alcuni) molto attenti al terroir e alla qualità dell'uva, se non è fino a come viene vendemmiata la vigna e da chi! La mia riflessione non ha niente di polemico ed è solo una piccola introduzione a ciò che accadrà in Champagne fra la seconda metà di agosto e settembre. 2011 sarà un millesimato o no? per tutti o solo per quelli piccoli e/o grandi che saranno in grado di interpretare i componenti della materia prima raccolta quest'anno, cioè l'uva?
How can we understand the dynamics of wine awards in Italy?
From a research made in the Veneto region on the most known Italian wine guides (Gambero rosso, Slowfood, Associazione Italiana Sommelier and Veronelli) in 2010 and 2011, it results that around 28000 Italian wines are reviewed each year in the “Bel Paese”. The most important wine guide in terms of information collected is the Veronelli guide with around 15000 labels tasted each year. Generally the Italian wine guide samples reviewed around 80% and 90% red wines versus white wines, sweet wines and sparkling wines.
Piedmont and Tuscany appear as the two- major wine making region of excellence versus the rest of Italy. The main determinants of quality are evaluated by:
- aromas for the AIS wine guide
- Tuscany for Veronelli
- Local grape varieties for Slowfood
What are the first “google hits” of the moment in the worldwide beverage industry?
Doing a simple research on google about this argument it results that the first beverage preferred in the world is “Water” followed by “wines”, first of other alcoholic beverage like “beers” and “spirits”. In another hand, we can also notice that the Liv-ex fine wines index vs the Italy stocks return index over-performed the second index.
Does it mean the worldwide French wine “suprematie” in value will continue to dominate on Italian wines more known for their first worldwide rank in terms of wine production? Think that the value effect on French wines is mainly conduct by high premium prices. Think also that the better ratio between price and quality for Italian wines could have highly positive returns in an after-crisis wine market yet restructuring. Hope to share ideas and opinions on that!
Champagne: un 2011 verso gli estremi e senza precedenti !
La primavera è stata bella e secca questo anno e il ciclo vegetativo della vigna è particolarmente avanti. Le vendemmie inizieranno probabilmente con tre settimane di anticipo rispetto a un’annata normale. Nel sud della Cote des Blancs potrebbero iniziare addirittura il 15 agosto. Questi fatti rappresentano una piccola rivoluzione in Champagne, in particolare nei ritmi Champenois nel lavoro in vigna.
Il riscaldamento climatico che si può osservare su queste 30 ultime annate, oltre causare dei problemi organizzativi pone una serie di domande senza precedenti in termine tecnico sui punti seguenti:
- l’evoluzione rapida della maturità vegetativa collegata con le temperature estive alte e l’allungamento dei giorni in questo periodo dell’anno
- la modifica fisico-chimica dei componenti dell’uva
- il rischio elevato di ossidazione durante le spremiture con livelli di temperature superiore al solito
Parametri da monitorare se si vuole produrre sempre uno Champagne tipico e di qualità per il produttore e il consumatore che non rischia di rimanere deluso visto il prezzo mediamente altro dello Champagne rispetto ad altri sparkling nel mondo.
Italian indigenous grapes: a focus on Valtellina
This article is born with the goal to explain diversity and complexity of a fragmented country where wines are a lot and mainly elaborated with local variety grapes. Prof. Attilio Scienza identified more than 300 varieties which brings Italy at the first place with Portugal in the UE panel for the production of niche wines. I think this article could be a good way to start understanding Italian wines.
My Top 5 wine list: Tuscany and Piemont en primeur
Here are my first Gilbert&Gaillard ratings on vintage 2010 in Italy and especially Tuscany (Brunello di Montalcino and Nobile di Montepulciano) and Piemont (Barbaresco and Barolo).
Prime considerazioni sulla Customer Experience nel mondo del vino
A Vinix Unplugged Genova, 12 giugno 2011: http://www.ustream.tv/recorded/15334306
Vinix unplugged unconference - Genova, 12 june 2011
I will present my vision of the future for wine sector especially in the old world, beginning by the application of the Customer experience concept to wine.
I will be very happy to discuss this new item with you during this presentation sunday at 12 am. For further information see: http://www.vinix.com/myDocDetail.php?ID=5247
Quiz di Esprit Champagne, la classifica finale
Sono Giampiero Nadali, ho chiesto a Delphine Veissiere il permesso di intervenire sul suo blog. Delphine mi ha chiesto di aiutarla nella gestione di questi quiz e nella compilazione della classifica finale.
Devo informarvi che la classifica pubblicata nei giorni precedenti era viziata da molti errori. Mi assumo la piena responsabilità, scusandomi con coloro che si sono visti "soffiare" il premio finale. Ma i dati pubblicati erano sbagliati: purtroppo, sia la fretta che la difficoltà nel "ripulire manualmente" il report finale dai numerosi "tentativi" reiterati da alcuni partecipanti, hanno creato le condizioni che hanno portato alla pubblicazione di una classifica errata.
Ora i dati sono stati verificati con attenzione, i "doppioni" rimossi, gli score aggiornati completamente alla data di chiusura dei quiz (18 aprile 2011).
Nel seguito del post, ecco la classifica finale dei Quiz di Esprit Champagne.

Delphine